15 novembre 2017

È arrivato WheelDM n.8!

WheelDM Ottobre 2017 Cosa significa per una persona con disabilità poter utilizzare le nuove tecnologie di comunicazione? Ce lo spiegano Luca, Herrman e Diego nel servizio di apertura del nuovo numero di WheelDM.

La consueta intervista a un protagonista della vita sociale del nostro territorio questa volta ha per protagonista Mario Nadalutti, ispettore della polizia penitenziaria in servizio a Udine.

Il racconto di un’esperienza personale offre l’occasione per parlare del tema dell’inserimento lavorativo delle persone con disabilità, ricordando anche qualche numero che riguarda la nostra regione.

Ivan e Maurizio si presentano in una vivace intervista doppia.

Completano il sommario una riflessione di Alain sulla voglia di lottare che nasce di fronte alle difficoltà, la recensione del film “In viaggio con Jacqueline”, l’annuncio del concerto che chiude la rassegna UILDM “La musica nel DNA” e la pagina sportiva dedicata alle due squadre regionali di hockey in carrozzina: i Friul Falcons e gli Alma Madracs Udine alle prese con il nuovo campionato.

WhelDM si può scaricare in formato PDF, richiedere in cartaceo alla UILDM di Udine o leggere sul blog www.wheeldm.org

>> Qui, invece, si possono leggere tutti i numeri già usciti.

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WheelDM è il primo prodotto concreto del laboratorio sulla comunicazione avviato alla fine del 2014 dalla UILDM di Udine.

Il nome, come spiega l’editoriale del primo numero, “deriva dal termine inglese wheel, che significa ruota, chiaro riferimento alla carrozzella, compagna inseparabile delle persone con disabilità, che si pronuncia uil, guarda caso come le prime tre lettere dell’acronimo UILDM, fortunata coincidenza che non abbiamo esitato un attimo a sfruttare per la nostra ‘creatura’, il cui nome si pronuncia appunto uildim”.

La redazione è composta da una decina di soci con disabilità che, accompagnati da due giornalisti, si sono occupati e si occuperanno di tutto: dalla scelta del nome della testata alla grafica, dalla scrittura degli articoli ai titoli, dall’impaginazione alle foto. In questo senso WheelDM, che non ha ancora una periodicità definita, non vuole essere l’organo ufficiale della sezione di Udine, ma l’espressione delle idee, degli interessi e delle capacità del gruppo che lo realizza e che è, ovviamente, aperto a nuovi ingressi.

Alla base del progetto c’è un uso intensivo delle nuove tecnologie informatiche e della comunicazione. C’è chi gestisce il computer con gli occhi e chi usa i comandi vocali, chi lavora con una tastiera virtuale sullo schermo e chi usa il mouse tradizionale. I materiali viaggiano via email e vengono salvati e scambiati sulla rete, i commenti e le proposte si fanno all’interno di un forum di gruppo. Le riunioni di redazione si aprono sempre con il caratteristico squillo di Skype che annuncia l’avvio di una videochiamata di gruppo, che consente di far partecipare anche chi, per le sue condizioni di salute, fa più fatica a muoversi da casa e a prendere parte ad altre attività. È questo, del resto, uno degli obiettivi principali dell’iniziativa.