19 giugno 2018

Cividabile: una città più vivibile

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Dodici piccole pedane mobili per rendere accessibili 25 negozi del centro. Si chiama “Cividabile”  l’idea semplice, ma efficace con cui il Rotary Club di Cividale del Friuli ha voluto dare il suo contributo alla vivibilità del cuore della cittadina longobarda, trovando un’immediata risposta da parte dei commercianti locali.

Il costo delle rampe (che si possono ripiegare e stanno in una comoda borsa), infatti, è stato diviso a metà tra il Rotary e i titolari degli esercizi commerciali che hanno aderito all’iniziativa.

Il progetto, nato da una proposta di Manlio Boccolini, titolare di un negozio di abbigliamento e socio del Rotary, ha avuto il sostegno della Confcommercio e il supporto tecnico del Comune e del Criba FVG (Centro regionale di informazione sulle barriere architettoniche).

Alla cerimonia di inaugurazione, che si è svolta in piazza Paolo Diacono a Cividale, sono intervenuti anche alcuni soci e la presidente della UILDM di Udine, Daniela Campigotto, che ha colto l’occasione per ricordare la figura di Innocentino Chiandetti, prematuramente scomparso quattro anni fa e cui si deve, tra l’altro, la realizzazione, nel 2002, delle guide all’accessibilità di tre località friulane, tra cui Cividale.

Il volume dedicato alla città longobarda, realizzato dalla UILDM insieme alla Provincia di Udine e a un gruppo di giovani tecnici molto preparati e motivati, conteneva, insieme a tre itinerari pedonali turisticamente interessanti ed accessibili a persone disabili, anche la rilevazione delle barriere architettoniche di ben 371 edifici pubblici e privati aperti al pubblico, come esercizi commerciali, uffici, ambulatori, chiese e monumenti.

“All’epoca – ha sottolineato Campigotto – appena il 27% dei luoghi visitati risultava accessibile a chi si muove con una carrozzina: un dato che speriamo sia oggi cambiato in meglio e che dovrà ulteriormente migliorare anche alla luce del riconoscimento di Cividale quale patrimonio dell’Umanità concesso nel 2011 da parte dell’UNESCO”.

E proprio la guida della UILDM, ha ricordato il presidente del Rotary cividalese, Andrea Volpe, è stata il punto di partenza di un progetto che intende proseguire nel tempo, allargandosi anche ad altri spazi aperti al pubblico e offrendosi come modello per altre località e come stimolo per interventi più strutturali da parte delle amministrazioni pubbliche.

All’evento hanno partecipato, tra gli altri, anche la presidente del Comitato provinciale di Udine delle associazioni delle persone disabili, Ernestina Tam, il presidente mandamentale di Confcommercio, Maurizio Temporini, Michele Franz del Criba FVG e il sindaco di Cividale, Stefano Balloch, che, a nome di tutti, ha ringraziato il Rotary per la costante attenzione al sociale e per un’iniziativa che rappresenta un valore aggiunto sul piano dell’ospitalità e dell’accoglienza che Cividale può offrire ai residenti e ai numerosi turisti che la visitano.

I negozi che aderiscono al progetto sono contraddistinti da una vetrofania che riproduce il logo “Cividabile”.